martedì 23 giugno 2009

Perchè uno stage all'estero?

L'integrazione europea e l'internazionalizzazione dei mercati (compresi quelli del lavoro), inducono a progettare un periodo d'immersione all'estero per:
conoscere altri mercati del lavoro ed altre economie;
padroneggiare metodi di lavoro diversi da quelli italiani, procurandosi un ampio ventaglio di sbocchi professionali;
perfezionare la padronanza di una o più lingue straniere;
familiarizzare con strutture e meccanismi socio-culturali di altri Paesi, maturando la capacità di cogliere la complessità e di dialogare con altre culture e soggetti;
prepararsi a viaggiare e a trasferirsi in altri Paesi. Volendo partire per l'estero, si può scegliere fra numerose opportunità, tenendo però presente una regola di base: prepararsi ed organizzarsi molto in anticipo, perché le pratiche, non solo burocratiche, saranno forzatamente più lunghe, anche se non più difficili che in Italia. Sono certamente molto utili le informazioni e i consigli di qualche conoscente che abbia già svolto uno stage all'estero, come i numerosi euroculturisti. Assolutamente da includere nella preparazione il miglioramento preliminare della padronanza della lingua.
Se volete maggiori informazioni su quest'argomento visitate questo sito può esservi utile: http://www.eurocultura.it/stage1.php

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